Ammetto che il calcio non è tra le mie passioni, e che ancor meno ne capisco. Pensavo che, almeno da noi, servisse a far divertire e socializzare i nostri ragazzi, con un sano spirito di competizione.
Leggendo il "Centro Valle" di sabato 2 giugno 2007 ho intuito la profondità della mia ignoranza.
Un imprenditore di Sondrio, tale Michele Rigamonti, aiutato e spinto da un imprenditore di Tirano, tale Paolo Oberti, è diventato il nuovo presidente del Villa di Tirano Calcio.
Intendono, facendo riferimento alla Tiranese, appoggiarsi ad un nocciolo duro di giocatori di Tirano (utilizzando però, se ce ne sarà qualcuno, anche villaschi), trovare un allenatore con ambizione e capacità, e concentrarsi nella ricerca di giocatori in grado di assicurare il passaggio di categoria.
Naturalmente non si può usare, per progetti così ambiziosi, il campo di Stazzona; dalla prossima stagione si giocherà su quello di Bianzone, molto più adatto.
Mi è sfuggito il ruolo che nell'intera vicenda avrà la Polisportiva Villa, molto presente e importante nel paese, del cui contesto fa parte il Villa Calcio.
Comunque speriamo che nella prossima stagione il Villa Calcio vinca il campionato, tenendo alto il nome del nostro paese.
G.B.M.

4 commenti:
L'hai detto, non capisci il mondo del calcio. Tante piccole dirigenze di squadrette che imitano inter, milan e juventus sono presenti negli scalcinati campetti della provincia, pronte ad essere arrampicate dal primo danaroso che passa o forse nemmeno. Nessuna identità, nessun spirito campanilistico, solo un grande gioco virtuale rappresentato in scala. Si ragiona come se rifondare una società o un settore fosse più una mossa di alta economia finanziaria che creare aggregazione e praticare sport. Chi c'è, c'è e chi non c'è cambi lidi. In qualche modo si riuscirà comunque attirando giocatori, allenatori, dirigenti (???!!!!) accompagnatori con quali metodi? Con quali aspettative? Con quali motivazioni? E quanti Presidenti abbiamo? Domande stupide per chi non conosce il mondo del calcio. Domande stupide per chi ancora crede che per promuovere lo sport si parta dal basso e non dall'alto. Ho come l'impressione che qualche cosa sia sfuggito di mano ai responsabili della Polisportiva Villa. Di sicuro viene a mancare la presenza di attività agonistica nel Campo di Stazzona. Ma forse anche questo risponde ad una volontà ben precisa. Forse nessuno di chi in qualche modo può decidere le sorti dello Sport a Villa ha mai veramente creduto che si possa crescere pestando l'erba (miserella per negligenza) delle nostre strutture. Tutto è meno problematico se le strutture vengono utilizzate di meno. Tutto risulta più semplice. E intanto l'Amministrazione spende ancora per centri sportivi, campi di basket, campi di pallavolo a fronte di un panorama societario in progressivo frazionamento. Lo scenario si fa interessante. Staremo a vedere.
T.M.
L'articolo apparso il 25 giugno 2007 su "la Provincia" quotidiano.
Questo il testo:
"TERZA CATEGORIA
Polisportiva Villa ambiziosa: Pellegatta al lavoro
SONDRIO (ls,gi.mai.) Procede a due velocità distinte
il calcio mercato per le società di Terza categoria:
alcune hanno in pratica già concluso alcune
trattative importanti, mentre altre sono ancora
in fase di stand-by in attesa di ufficializzare,
con ogni probabilità nel corso di questa settimana,
i loro colpi.
Tra le compagini più attive c’è sicuramente il
Buglio del confermato tecnico Marco Fontana:
la compagine della Bassa Valle, infatti, si è già
assicurate le prestazioni del portiere Trivella,
del centrocampista Monaco, dei difensori De
Marzi (proveniente dalla Pontese), Barbero e
Moroni e degli attaccanti Pilat e Longoni. Il Buglio,
che ha già deciso pure di iniziare la propria
preparazione estiva il prossimo 17 agosto, ora
può contare su una rosa di 28 elementi che dunque
dovrà essere in parte sfoltita in queste settimane:
Cerasa è già tornato nelle fila della compagine
Juniores dell’Olympic Retica e inoltre,
stando alle dichiarazioni di mister Fontana, sono
tre i giocatori, tutti della vecchia guardia, che
rischiano il posto a causa del loro scarso impegno
nel corso della passata stagione.
Questi giorni sono stati importanti anche per
l’assegnazione delle ultime panchine vacanti
della Terza categoria: a Samolaco, dopo il divorzio
da Livio Gini, la squadra sarà guidata da Cesare
Tarabini, mentre il presidente Michele Rigamonti
ha affidato la sua ambiziosa Polisportiva
Villa a Pellegatta.
Ancora dubbi, invece, a Livigno, dove comunque
il favorito è Faccinelli, e a Berbenno:
tra l’altro il Roccascissa, che intanto ha ufficializzato
gli arrivi di Moroni dall’Inter Club Ponchiera
e di Bertalli e De Luca, ex giocatori dell’Albosaggia
Libertas, non sa ancora se prenderà
parte al prossimo campionato di Terza categoria
anche vista la collaborazione instaurata con il
Cavum Morbegno a cui, peraltro, è stato ceduto
Morelli. A Samolaco, invece, per ciò che concerne
i movimenti dei giocatori, il giovanissimo
portiere Crosio è passato alla Chiavennese e in
cambio è arrivato il centrocampista Aloisio.
Sono molto attive, alla ricerca di elementi che
possano rafforzare la rosa pure la Polisportiva
Villa e il Chiavenna: nei prossimi giorni, dopo
una cena tra il presidente Rigamonti e l’allenatore
Pellegatta, proprio il Villa ufficializzerà i
primi acquisti e lo stesso farà il Chiavenna tra
mercoledì e giovedì. Infine, due delle squadre
assolute protagoniste del campionato appena
concluso: l’Ardenno del confermato mister Emilio
Arrigoni ha perso Michele Salini che ha
smesso con il calcio giocato e segue alcuni giocatori
per rinforzare il reparto arretrato; il Cosio
di coach Fante, invece, ha in mano l’accordo
con un centrale difensivo e una mezz’ala destra
e, soprattutto in caso di un ripescaggio in Seconda
si metterà alla ricerca di un attaccante."
Che T.M. insinui senza conoscere appare evidente, ma la cronaca giornalistica non è da meno. Sembra addirittura che si siano messi d'accordo.
Da T.M.
Presidente o mio Presidente..
Che ci sia confusione lo dimostrano l'articolo e la lettera pubblicati su "La Provincia di Sondrio.
Eccoli:
L'articolo:
TERZA Comincia col botto la campagna acquisti del nuovo presidente del sodalizio tiranese. Intanto c’è «ressa» nella rosa del Buglio: sono in 30!
Rigamonti è di parola: sono Rota e Negrini i primi colpi della Polisportiva Villa
SONDRIO (ls,gi.mai.) Sin dal giorno del suo
insediamento Michele Rigamonti, nuovo
presidente della Polisportiva Villa, non ha
fatto mistero di avere intenzione di puntare,già nel prossimo campionato, alla promozione
in Seconda.
Ora, dalle parole, Rigamonti sta
passando ai fatti e dopo aver affidato la panchina a un tecnico di grande abilità ed esperienza come Pellegatta ha ufficializzato nei giorni scorsi i primi due colpi del suo mercato: dalla Valmalenco arrivano, infatti, l’attaccante Alessio Negrini, molto abile tra l’altro nell’esecuzione dei calci piazzati e goleador semprevrede, e il difensore Claudio Rota, roccioso marcatore la cui esperienza potrà essere di fondamentale aiuto per registrare al meglio il reparto
arretrato.
Due acquisti che, oltre a un grande valore tecnico, potrebbero portarne con sé anche uno “simbolico”: nello scorso campionato, infatti Rota e Negrini sono stati due colonne
portanti della Valmalenco che ha sfiorato la promozione e il loro arrivo a Villa potrebbe rappresentare anche un’ideale passaggio di consegna tra le due formazioni in vista della
prossima stagione.
La campagna acquisti della Polisportiva Villa, comunque, non finisce qui: ora Pellegatta e i dirigenti sono alla ricerca di
un centrocampista di qualità e anche in questo caso le trattative, ben avviate, dovrebbero concludersi
con un esito positivo in questa settimana.
Dal canto loro, le altre squadre del girone provinciale di Terza categoria non stanno a guardare e provano a rispondere al Villa e a
rinforzare la propria rosa: il Buglio, ad esempio, ha portato a 30 il numero dei giocatori nella propria rosa con gli innesti del centrocampista Andrea Bulanti e di Alessandro Baldassare. E’ invece rientrata, almeno momentaneamente,
“l’epurazione” di mister Fontana
nei confronti di tre elementi storici dello spogliatoio di Buglio accusati di scarso impegno e poca dedizione alla causa.
Il Cosio, invece, ha praticamente
in mano un centrocampista centrale
romeno che già l’anno scorso si è allenato con la compagine di Massimo Fante e un difensore centrale reduce da un anno di inattività. Si attende solo il
tesseramento per l’ufficializzazione dei loro
arrivi. Il Tresenda, che ha confermato l’allenatore Adriano Panizza, dopo gli arrivi di Plozza
e Poncetta dalla Tiranese ha messo le mani su un altro giocatore dei “canarini”: si tratta del portiere diciassettenne Berti che potrà così maturare una preziosa esperienza in Terza. Passando a parlare, infine, delle due squadre valchiavennasche
del girone, il Chiavenna (in attesa di risolvere la querelle legata all’utilizzo del campo sportivo)ufficializzerà domani sera l’arrivo di due giovani, mentre il Samolaco ha intavolato trattative con due compagini di Seconda, il Piantedo e la Chiavennese: i contatti sono ben avviati e porteranno all’arrivo di almeno due giocatori da Piantedo a Samolaco e ad alcuni affari anche con la Chiavennese, rinforzatasi molto in queste settimane.
Alessio Negrini Claudio Rota Andrea Bulanti.
La lettera:
SPORT
Polisportiva Villa di Tirano,
a Maggi quel che è di Maggi.
Dopo aver letto l’articolo della pagina sportiva del 9 luglio 2007 a pagina 20 dal titolo «Rigamonti è di parola: sono Rota e Negrini
i primi colpi della Polisportiva Villa» intendo precisare che:
- è già stato comunicato che il Presidente della Polisportiva Villa non è cambiato e che è ancora il signor Giordano Maggi;
- l’Associazione è suddivisa in vari settori e opera nell’ambito dello sviluppo paritario di varie discipline sportive in particolare
per i ragazzi del comune e delle realtà limitrofe in accordo con tutte le società operanti sul territorio;
- di aver conferito, sentito il parere del Consiglio della Società, l’incarico di dirigente responsabile del settore Calcio al socio Michele Rigamonti che è autorizzato ad operare in autonomia in accordo con i consiglieri che seguono il settore e gestiscono
praticamente l’attività per la squadra di terza categoria.
Il Presidente e il Consiglio vengono informati periodicamente delle decisioni prese e dell’andamento del settore.
Rinnovando la piena fiducia ai consiglieri del settore calcio e al signor Michele Rigamonti per l’impegno e la competenza nel
rinnovamento della squadra, chiedo che le informazioni vengano date e scritte in modo corretto e trasparente affinché non si verifichino equivoci e problemi di comunicazione.
Infatti la Polisportiva non opera soltanto nel settore calcio terza categoria ma ha al suo interno volontari responsabili di altri
settori per lo sviluppo di diversi sport a livello dilettantistico (sci, nuoto, scuola calcio, atletica, roller, camminata nordica...) oltre ad impegnarsi nell’organizzazione di eventi sportivi e ricreativi durante vari periodi dell’anno. Il referente per la Polisportiva rimane il presidente Giordano Maggi che ha contatti con l’Amministrazione comunale, con altri Enti, con le Associazioni sportive, con i soci e con le ditte che contribuiscono economicamente alla vita della associazione.
Il signor Michele Rigamonti segue
con competenza un settore specifico ed è "Presidente" della Polisportiva settore calcio e così va scritto sugli articoli.
Ringraziando porgo cordiali saluti.
Giordano Maggi Villa di Tirano
(e.cer.) Caro presidente, "repetita iuvant": quindi ben volentieri (ri)pubblichiamo l’organigramma della società come da lei descritto. Nello specifico, tuttavia, per quel che riguarda il signor Rigamonti, le ricordiamo che il nome e la carica erano inseriti in un articolo di trattative estive, nella pagina speciale
del calciomercato del lunedì e nel contesto della categoria alla quale partecipate.
Quindi, trattandosi di calcio, il riferimento era solo ed esclusivamente a quella disciplina: da parte nostra, dunque, nessunissima distorta intenzione di
voler ulteriormente "promuovere" il signor Rigamonti medesimo, peraltro, come da vostra sottolineatura, nominato
presidente della sezione stessa.
Dopo le precisazioni di Maggi ecco come la stampa narra ancora oggi le cronache sportive della nuova formazione.
Ora abbiamo una squadra zeppa di Rigamonti, Pellegata, Fancoli, Negrini, Corradini, Rota, Durante, Bombardieri e chi più ne ha più ne metta. Si salvano dalla globalizzazione pallonara locale solo Magro e Biancotti.
T.M.
L'articolo su La Provincia del 5 settembre 2007.:
"Calcio Amichevoli precampionato: il team di Pellegatta batte il Dubino, rigori fatali ai malenchi al «Tre province» Il Villa di Tirano sorprende già, Valmalenco sfortunata
DUBINO (gi.mai.) Tempo di amichevoli precampionato per due delle squadre impegnate nel girone provinciale di Terza categoria: la rinnovata Polisportiva Villa del presidente Rigamonti e di mister Pellegatta si è cimentata sul campo del Dubino, compagine di Seconda categoria, mentre la Valmalenco ha ospitato a Caspoggio, il triangolare delle ?Tre Province? a cui, oltre ai locali, hanno preso parte pure il Gs Rondinella e la formazione Juniores del Cernusco Lombardone. Sia il Villa sia la Valmalenco hanno potuto trarre indicazioni positive dai rispettivi impegni: dal canto suo, il Villa di Tirano ha vinto con il punteggio di 3-1 la propria partita, mettendo in evidenza molti dei nuovi acquisti del mercato estivo. La gara di Dubino, condizionata dal vento, ha visto gli ospiti portarsi in vantaggio al 18' del primo tempo: su lancio in profondità di Negrini, Magro si è involato sulla fascia sinistra e ha messo in mezzo un ottimo pallone che Corradini ha dovuto soltanto depositare in rete. Il raddoppio è arrivato, invece, all'11' della ripresa: l'ispiratore della manovra è stato ancora una volta l'ex Valmalenco Negrini che ha innescato con un bel passaggio filtrante Bombardieri che a sua volta ha beffato il portiere del Dubino con un preciso pallonetto. Dopo il gol dei padroni di casa di Sardella che ha riaperto momentaneamente i giochi, al 25' è arrivato il definitivo 1-3: rete del ?bomber tascabile? Fancoli che ha sfruttato il cross di Bombardieri lanciato sulla fascia destra da Gadaldi. Mister Pellegatta può dunque essere soddisfatto per quanto visto a Dubino: la squadra si è espressa con un gioco piuttosto fluido con buoni movimenti sulle fasce di Magro e Biancotti e una difesa solida guidata con autorità da Rota e Durante. Inoltre, si sono bene espressi pure i giovani entrati nella ripresa........ "
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